Consigli su come alimentarsi in viaggio

Siamo spesso in viaggio, per divertimento, per studio o per lavoro. A volte per parecchi giorni, a volte anche solo per un giorno.

Ecco alcuni consigli utili su come alimentarsi, per non avere fame nel momento meno opportuno ma anche senza avvertire sonnolenza o altri sintomi tipici del dopo pasto.

  1. Cappuccino e brioche sono da evitare perché non facilmente digeribili per molte persone. Come non sono consigliate ciambelle (o paste frolle con marmellate) e succhi di frutta, in quanto rappresentano un concentrato eccessivo di zuccheri. Inoltre i grassi presenti in certe paste dolci non sono indicati per una corretta alimentazione.
  2. Bibite che aiutano: acque naturale o aromatizzata, bevande light alla frutta con vitamine, integratori salini o cola light (ottima anche per il contenuto di caffeina) Bibite che danneggiano: bevande alcoliche in genere per vari motivi, tè freddo (troppo calorico) e varie bibite come aranciate gassate, chinotti, ecc.. Attenzione con le bevande energetiche: esagerando si rischiano tachicardie e capogiri.
  3. un toast con una spremuta saziano fino al pranzo. Oppure yogurt e muesli con l’aggiunta di noci e mandorle che aiutano a non avvertire il buco nello stomaco di metà mattina.
  4. Se il viaggio è particolarmente lungo, sono consigliabili merendine a metà mattinata a base di yogurt, frutta secca e cacao. Il cioccolato nero e le mandorle aiutano a risollevare il fisico e anche l’umore. Da escludere: patatine fritte, snack dolci e salati. Infatti, troppo sale e/o troppo zucchero alterano il metabolismo non offrendo il nutrimento necessario per avere sprint.
  5. Focacce con formaggi ed insaccati sono sconsigliati per l’alta percentuale di grassi che rallentano la digestione, oltre che per l’alto contenuto di spezie i quali suscitano seti infernali. No anche a hamburger con varie salse e patatine per l’accumulo di grassi. Dannosi ed il relativo rallentamento della digestione e dei riflessi della guida. Anche le paste al ragù sono da evitare perché in pochissimo tempo passano in circolo come zuccheri, causando (per effetto dell’insulina)affaticamento e distrazioni.
  6. Panini con cotolette alla milanese o frittate…caldi in superficie (se tutto va bene e ghiacci all’interno: vere e proprio incudini che si”piazzano nello stomaco”. Il più delle volte non hanno neppure una foglia di verdura. Fritti, crocchette, arancini e panzarotti: al loro interno celano la peggior specie di grassi, cioè quelli che appesantiscono e concorrono a causare i cosiddetti “colpi di sonno”. Non parliamo di lasagne, cannelloni, parmigiane e cucine elaborate di questo genere….il buon senso dovrebbe averci detto tutto!
  7. Un panino con verdura, parmigiano e prosciutto o speck rappresenta un’alimentazione equilibrata. E’un cocktail azzeccato di zuccheri a lenta assimilazione (pane), ottime proteine (speck e parmigiano) e fibre per l’intestino (verdure). Bene anche un buon piatto di insalata e pomodori, carne di pollo grigliata, scaglie di formaggio, olio extravergine di oliva e qualche goccia di aceto balsamico. Oppure l’intramontabile e molto estivo prosciutto al limone fibre di proteine offrono sazietà ed evitano sbalzi di glicemia.
  8. Piadine farcite con prosciutto e rucola o lattuga sono ideali per la cena; pochi carboidrati che racchiudono proteine e fibre. Oppure insalata caprese o greca con poco olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Carpaccio di carne, bresaola, roast-beef, carni bianche alla griglia con molta verdura ed un piccolo panino o una macedonia apportano proteine e quella piccola quantità di carboidrati che serve a completare il pasto.

Allora…. buon viaggio!!!