Consigli per pulire porte cancelli e ripostiglio

Trucchi per tenere pulito il tuo appartamento.

Le porte interne di legno vanno spolverate, lavate con acqua e detersivo leggero, poi passate con olio da legno. Quelle di altri materiali (legno e vetro, plastica e così via) vanno pulite secondo il materiale. Se sono dipinte, occorre conoscere bene il tipo di pittura e chiedere a un esperto (falegname, venditore…) che cosa fare. Precauzioni ancora maggiori se le porte sono antiche: i consigli dell’antiquario sono assolutamente necessari.

Le porte esterne vanno trattate allo stesso modo di quelle interne. In più, una volta che l’olio da legno si è assorbito, passate una spugnetta imbevuta d’acqua e alcol e strizzata bene per contrastare le macchie d’acqua.

Anche i cancelletti vanno puliti. Se sono di ferro battuto, si spolverano con un pennello o una spazzola sottile e a manico lungo, poi si passano con l’olio giusto usando un pennello. Se sono verniciati, si spolverano allo stesso modo e poi si lavano con acqua e detersivo leggero; nel caso siano bianchi, è perfetta l’acqua e ammoniaca, che sbianca, però occorre eseguire l’operazione in una giornata senza sole, lasciar asciugare e poi passare una spugnetta bagnata in acqua.

La serranda del garage va spolverata e poi passata esternamente e internamente con uno straccio bagnato in acqua e detersivo leggero, insistendo nella parte interna, lungo le scanalature, dove possono nascondersi insetti.

Un consiglio semplicissimo per i serramenti che non scorrono (verande, finestre a ghigliottina e così via) o scorrono a fatica: basta sfregare una saponetta o una candela sulle guide o sui serramenti stessi e torneranno a scorrere.

Per le porte o finestre che cigolano, basta versare qualche goccia d’olio, lasciare agire e torneranno silenziose. Se ci fosse un po’ di ruggine, si bagna con aceto e si lascia agire; se non basta, si usa il prodotto per svitare, un olio giusto che si trova dalla ferramenta.

IL RIPOSTIGLIO

Per quanto piccolo, è una delle stanze più importanti della casa e sarebbe bene fare realizzare una scaffalatura su misura con una parte chiusa da un’anta.

Negli scaffali stanno tutte le cose che possono servire in casa come il trapano, la cassettina degli attrezzi (cacciaviti, martello, pinze, chiodi ecc.… una scatola di lampadine, una scatola con fili elettrici, una con prese di vario tipo, una scatola con tubetti di colla, nastro adesivo isolante, metro flessibile e altre cose del genere.

Ci sono poi i detersivi che servono per la pulizia, con una piccola scorta, il sacchetto degli stracci per la polvere, spugnette di vario tipo, spazzole e pennelli, guanti di lattice e guanti di gomma.

Nella parte chiusa da un’anta, trovano posto l’aspirapolvere con i sacchetti e il filtro di ricambio, il secchio per lavare per terra con relativo spazzolone, un paio di secchi di plastica.

Sul muro di fronte potranno essere appesi la scopa con la relativa paletta, attrezzi a manico lungo per pulire, come lo scopino adatto per togliere le ragnatele dai muri e dal soffitto, gli ombrelli pieghevoli che non stanno nel portaombrelli.

Naturalmente anche il ripostiglio va periodicamente pulito, nonostante abbia una porta che lo chiude. Ogni tanto, quindi, togliete tutto prima e spolverate, poi lavate con acqua e un detersivo delicato come quello per i piatti; sciacquate e asciugate bene. Controllate anche che nelle scatole non si sia accumulata polvere o sporcizia e rimettete tutto a posto, quindi terminate lavando per terra.

La scopa e le spazzole mettetele a bagno in acqua e ammoniaca per un’oretta, poi sciacquatele e ponetele ad asciugare prima di riporle.

Affinché ci sia anche qui un buon profumo, appendete un deodorante di quelli che si usano nell’auto.

RISCALDAMENTO E ILLUMINAZIONE

Della caldaia si è parlato nella scheda “Piccoli e grandi elettrodomestici”.

I termosifoni vanno svuotati dell’aria a inizio stagione. Fate partire il riscaldamento e quando i termosifoni sono caldi prendete le pinze e un pentolino e fate il giro della casa, aprendo tutte le valvole finché non esce acqua invece che aria. Ripetete quest’operazione un paio di volte durante l’inverno.

Pulire i termosifoni non è facile. Solo quelli a tubo che servono anche per asciugare gli asciugamani sono facili perché sono spostati dal muro e si può passare una spugna imbevuta di acqua e ammoniaca e poi sciacquare e asciugare con molta facilità:

Quelli più comuni, invece, sono in sostanza addosso ai muri (la distanza normale è di 3 cm soltanto) e hanno elementi molto vicini l’uno all’altro. In commercio comunque si può trovare un attrezzo che reca avvolta in fondo al manico una spugna rettangolare e un altro molto simile, ma con una specie di tampone di stoffa. Con questo secondo spolverate, con le prime lavate, ripassando più volte e cercando di seguire tutte le curve e i rientri. Lavate prima con acqua e ammoniaca, poi sciacquate e asciugate.

Per quanto riguarda l’illuminazione, periodicamente smontate le piastrine degli interruttori, mettetele tutte in delle bacinelle con acqua calda saponata, lasciatele a bagno un’oretta, poi pulitele con la spugna ruvida. Mentre sono a bagno, lavate gli interruttori, che senza piastrina sono facili da pulire. Infine rimontate il tutto.

Per i lampadari regolatevi in base al materiale in cui sono fatti. Se possedete quello di cristallo a gocce, lavateli semplicemente con acqua e ammoniaca nella proporzione di tre parti di acqua e una di ammoniaca.

Eccovi alcuni nostri prodotti per aiutarvi a risolvere questo problema in modo più professionale. Cliccate sul prodotto che v’interessa per aprirne la scheda:

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