Che meraviglia l’arrivo della primavera: le giornate si allungano, l’aria si fa più mite, la natura si risveglia. Eppure, per molti di noi, questa splendida stagione può risultare destabilizzante per l’equilibrio dell’organismo e influire negativamente sul sonno creando (o peggiorando) problemi come insonnia, risvegli frequenti e cattiva qualità del sonno.
La buona notizia è che dormire bene in primavera si può. Con qualche piccola accortezza e il supporto dei giusti rimedi erboristici, è possibile ritrovare un sonno profondo e rigenerante, per svegliarci al mattino con una marcia in più per affrontare la giornata.
Perché i problemi del sonno peggiorano in primavera?
Il nostro corpo è governato da un orologio biologico interno, il ritmo circadiano, che regola quando produrre melatonina (l’ormone del sonno) e quando tenerci svegli. In primavera questo orologio deve ricalibrarsi su più fronti contemporaneamente:
• La luce serale prolungata ritarda la produzione di melatonina: il cervello “pensa” che sia ancora giorno e ritarda il segnale di sonno. Se generalmente facciamo fatica ad addormentarci, questa modificazione ambientale può rivelarsi destabilizzante.
• Il cambio dell’ora sposta i ritmi di 60 minuti: quando il nostro sonno è già disturbato basta poco per registrare un peggioramento, richiedendo spesso settimane per ritrovare un nuovo equilibrio.
• Il periodo dei pollini può causare l’insorgere di allergie respiratorie stagionali, causando naso chiuso, risvegli notturni e sonno frammentato anche in chi non ha sintomi allergici evidenti durante il giorno.
• La stanchezza da cambio di stagione influisce negativamente sulla qualità del sonno alterando i ritmi circadiani e la produzione di melatonina. L’allungamento delle giornate, il caldo o freddo improvviso causano insonnia, risvegli notturni, stanchezza diurna, irritabilità e riduzione della concentrazione.
Dormire bene in primavera: ritrovare il sonno in 4 mosse!
1. RICREA IL BUIO: DAI AL TUO CERVELLO IL SEGNALE GIUSTO
Per chi soffre di un sonno leggero o disturbato, in primavera e in estate la luce che filtra dalle finestre fino a tarda sera o molto presto al mattino può rivelarsi un vero e proprio nemico. Il cervello interpreta la luce come “giorno” e frena la produzione di melatonina. Il consiglio è quindi quello di oscurare la stanza al meglio possibile o utilizzare una mascherina per dormire: il risultato sarà sorprendente!
A proposito di luce, ricordatevi di spegnere i dispositivi elettronici (smartphone, tablet, PC, TV) almeno un’ora prima di dormire: la luce blu degli schermi è estremamente efficace nel bloccare la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.
L’idea in più: crea una piccola routine serale che dia il segnale che la giornata è finita: una tisana calda, qualche pagina di libro, qualche respiro profondo.
✓ Versa poche gocce di Olio Essenziale di Lavanda sul cuscino o sul polso prima di spegnere la luce, per sprigiornarne l’effetto sedativo aromaterapico naturale documentato fin dall’antichità. L’aroma della Lavanda agisce direttamente sul sistema nervoso, allentando la tensione e preparando corpo e mente al riposo.
2. TRASFORMA LA SERATA IN UN RITO: LA TISANA DELLA BUONA NOTTE
Una bevanda calda serale è uno dei rituali più antichi ed efficaci per favorire il sonno, non è semplice suggestione. Il calore corporeo stimola la produzione di melatonina, mentre i principi attivi delle piante officinali lavorano sul sistema nervoso. Concedersi una tisana serale è una piccola coccola quotidiana che il corpo impara in fretta ad associare al rilassamento.
✓ L’infuso di fiori di Camomilla è la bevanda della buona notte per eccellenza: le sue infiorescenze esercitano un’azione spasmolitica e lenitiva sul sistema nervoso e sul tratto digestivo — particolarmente utile in primavera quando tensioni e digestioni difficili si sommano ai problemi del sonno. Attenzione: tienila in infusione non più di 3-4 minuti — oltre questo tempo si liberano sostanze che possono avere l’effetto contrario, rendendola eccitante anziché rilassante.
L’idea in più: per un infuso più rilassante aggiungi alla tua tisana 10 gocce di Acqua di Melissa oppure aspira per qualche minuto con respirazioni lente e profonde un fazzolettino imbevuto di Acqua di Melissa subito dopo aver terminato la tisana. Ripeti al bisogno.
3. SE È LO STRESS LA RADICE DEL PROBLEMA: AGISCI DI GIORNO
Spesso il vero nemico del sonno non è “la sera” ma quello che ci portiamo dietro dal vissuto delle nostre giornate. Lo stress accumulato da settimane o da mesi, la stanchezza da cambio di stagione, la pressione di fine anno scolastico o lavorativo incidono silenziosamente sulla qualità delle nostre notti innescando un meccanismo che ci porta ad essere via via sempre più stanchi.
✓ La Pozione di Eleuterococco composta è un integratore alimentare che svolge attività tonico adattogena e supporta memoria e funzioni cognitive per aiutare l’organismo a ritrovare il proprio equilibrio quando è (o è stato) sotto pressione per lungo tempo. Contribuisce a regolare il normale tono dell’umore, a ridurre le sensazioni di ansia e tensione nervosa e migliora la regolarità e la qualità del sonno agendo a monte, sul sistema nervoso. Particolarmente indicata in primavera per chi affronta cambi di stagione, a fine anno, per gli sportivi o nei periodi di superlavoro.
4. PROBLEMI DEL SONNO: COMPRENDILI E AFFRONTALI
Il peggioramento del nostro sonno dovuto alla primavera è da considerare un utile campanello d’allarme che ci dice che il nostro organismo ha perso il suo equilibrio fisiologico. Un buon sonno è alla base della nostra salute per cui insonnia e risvegli notturni non vanno “stoicamente” sopportati ma vanno compresi e affrontati per arrivare a dormire con maggiore regolarità e migliorando la qualità del sonno. Quando i problemi del sonno sembrano senza soluzione un aiuto erboristico può veramente fare la differenza:
• quando si fatica a prendere sonno la sera, soprattutto se il problema si trascina da tempo:
✓ La Pozione di Luppolo composta è un integratore alimentare che coadiuva il rilassamento utile per conciliare il sonno e in caso di stress. Favorisce il benessere mentale senza lasciare stordimento al mattino e rispettando le fasi naturali del sonno. NB: sconsigliata a chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti e ai bambini.
• se il problema non è solo addormentarsi, ma svegliarsi più volte nel cuore della notte con la testa già in moto, pensieri, preoccupazioni, il giorno dopo che già si affaccia, allora serve un rimedio che agisca su più livelli: qualità del sonno, rilassamento profondo e supporto alla melatonina.
✓ Il Frate Sonno è un integratore alimentare in cui Passiflora ed Escolzia favoriscono il rilassamento e conciliano il sonno in caso di stress e la melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno. Inoltre Escolzia Griffonia e triptofano supportano il tono dell’umore. Il risultato è un sonno più continuativo, meno risvegli e una migliore qualità di riposo che si sente fin dai primi giorni.
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