Reflusso e acidità di stomaco: stare bene è facile se sai come farlo!

“Acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo sono la stessa cosa?” Spesso c’è molta confusione a questo proposito e quindi è utile chiarire che acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo sono due manifestazioni dello stesso problema di fondo, ma non sono la stessa cosa. In Italia si stima che quasi 15 milioni di persone convivano con il reflusso gastroesofageo, al punto che questo disturbo viene sempre più spesso definito la “malattia del terzo millennio”. Un problema molto comune che non va mai sottovalutato, perché ci informa in maniera più o meno chiara sullo stato di salute del nostro apparato digerente. Nella maggior parte dei casi si tratta di un problema che può essere affrontato con successo partendo dalla comprensione delle sue cause reali, che possono essere trattate efficacemente anche con le piante officinali.

Perché abbiamo acidità di stomaco?

L’acidità di stomaco o pirosi è una sensazione di bruciore causata principalmente dall’eccesso di succhi gastrici acidi nello stomaco. Lo stomaco produce fisiologicamente acido cloridrico per provvedere alla digestione del cibo ed eliminare batteri e microrganismi potenzialmente patogeni ingeriti con il cibo. Quando mangiamo troppo o troppo velocemente, assumiamo cibi irritanti (alcool, caffè, fritti, piccante), siamo sottoposti a periodi di particolare stress o in caso di assunzioni di determinati farmaci, la produzione di acido cloridrico può aumentare, superando le necessità digestive, causando nel tempo irritazione della mucosa gastrica (gastrite), bruciore di stomaco e dolore retrosternale (a volte anche talmente intenso e improvviso da poter essere scambiato per un infarto!).

Come avviene il reflusso gastroesofageo

Le pareti dello stomaco sono protette da mucose che le rendono resistenti all’acidità. L’esofago, invece, non è provvisto di questa protezione. In condizioni normali, lo sfintere esofageo inferiore (la valvola tra stomaco ed esofago) impedisce la risalita dei succhi gastrici. Quando questo meccanismo si inceppa e lo sfintere non chiude adeguatamente, si verifica il reflusso gastroesofageo: i succhi acidi irritano le pareti dell’esofago a volte provocando delle vere e proprie ustioni da acido, ma dall’esofago possono passare anche in gola e nelle vie respiratorie, provocando faringite, tracheite (ed ecco che compare mal di gola ma anche tosse secca e persistente) e laringite (nella laringe sono presenti le corde vocali, ed è per questo che alcuni hanno anche raucedine, voce roca o addirittura afonia da reflusso). Inoltre non è raro che chi ne soffre abbia anche disturbi del sonno, che spesso sono più difficili da attribuire al reflusso.

Perché succede? Le cause da non sottovalutare

Escludendo cause meccaniche specifiche come l’ernia iatale, le ragioni più comuni di reflusso e acidità di stomaco riguardano le nostre abitudini quotidiane:
• Alimentazione scorretta: caffè, alcolici, cibi piccanti e grassi, pasti abbondanti e difficili da digerire stimolano la produzione di acido cloridrico e affaticano lo sfintere esofageo.
• Disbiosi e infiammazione intestinale: lo squilibrio della flora batterica intestinale determina digestione difficile e fermentazione del cibo, producendo gas e infiammazione, aumentando la pressione nello stomaco e facilitando la risalita degli acidi.
• Stress e tensione nervosa: il sistema nervoso e il sistema digerente sono in comunicazione diretta. Lo stress prolungato favorisce l’iperproduzione di acido, alterando la motilità gastrica e abbassando la resistenza della mucosa (in casi estremi lo stomaco si “autodigerisce”, arrivando ad attaccare le sue stesse mucose come se fossero cibo e provocando ulcere). 
Il fumo: riduce la pressione dello sfintere esofageo, stimolando direttamente la secrezione acida.
• Le posizioni dopo i pasti: sdraiarsi subito dopo avere mangiato facilita enormemente la risalita dei succhi gastrici. Cerchiamo di evitare la posizione supina con l’aiuto di cuscini o di rialzi da inserire ai piedi del letto (lato testa).
Assunzioni importanti di alcuni farmaci: soprattutto se continuative, provocano la diminuzione dei meccanismi di difesa dello stomaco dal proprio acido, quindi l’irritazione diretta della mucosa e il rilassamento della valvola che separa lo stomaco dall’esofago.
• L’uso eccessivo di antiacidi: danno sollievo nell’immediato perchè tamponano l’acidità, ma non curano l’infiammazione sottostante. Lo stomaco, privato del suo pH naturale, tende a compensare producendo ancora più acido non appena si smette di assumerli.

La buona notizia è che intervenire sulle cause è possibile e la natura mette a nostra disposizione rimedi straordinari per farlo in modo efficace e duraturo.

I nostri rimedi naturali per il reflusso e l’acidità di stomaco

L’approccio naturale al reflusso gastroesofageo si basa su tre azioni complementari: lenire l’infiammazione delle mucose, supportare la funzione digestiva nel suo complesso e, quando lo stress è tra le cause principali, aiutare l’organismo a ritrovare il suo equilibrio nervoso. Ecco i rimedi che consigliamo più spesso:

 IL GEL DI ALOE VERA: LENITIVO E RIPARATORE

La parte interna della foglia di Aloe vera (gel senza epidermide) è naturalmente privo di aloina e svolge un’azione lenitiva e antinfiammatoria diretta sulle mucose dell’esofago e dello stomaco. I suoi polisaccaridi formano una pellicola protettiva, che aiuta a riparare i tessuti danneggiati dall’acidità, riducendo il bruciore e contribuendo a ristabilire il corretto equilibrio gastrico. È al tempo stesso un gastroprotettore e un riequilibrante del tratto intestinale.
✓  La nostra Aloe vera è un integratore alimentare che:
• svolge azione emolliente e lenitiva del sistema digerente, contribuendo a riequilibrare l’acidità gastrica e ad attenuare i sintomi del reflusso gastroesofageo.
• favorisce la rigenerazione delle mucose dell’apparato orofaringeo e digerente, grazie alla ricca presenza di polisaccaridi che potenziano la sintesi del collagene.
• supporta le funzioni depurative dell’organismo, contribuendo a stimolare l’eliminazione delle tossine e a favorire la digestione.

Il consiglio in più: quando acquistate un Gel di Aloe vera, verificate sempre in etichetta che la parte della pianta utilizzata sia esclusivamente il “gel senza epidermide”: è questa la parte naturalmente priva di aloina e non irritante per l’organismo.

LA POZIONE DI BOLDO E CARCIOFO PER SUPPORTARE LA FUNZIONE DIGESTIVA

Quando il reflusso è accompagnato da digestioni lente, gonfiore o sensazione di pesantezza dopo i pasti, il problema spesso riguarda l’intero apparato digerente, fegato e intestino inclusi. Un fegato affaticato e una digestione inefficiente amplificano l’acidità gastrica e rendono lo sfintere esofageo più vulnerabile.
✓  La Pozione di Boldo e Carciofo composta interviene su fegato e apparato digerente con una combinazione di estratti vegetali:
• supporta la fisiologica funzione digestiva, preparando lo stomaco e l’intestino all’elaborazione del cibo, coadiuvando il processo digestivo e la minore formazione dei gas intestinali.
• coadiuva la funzione epatica, contribuendo alle funzioni depurative dell’organismo — un fegato che funziona bene è fondamentale per ridurre il carico tossico, che si ripercuote sull’intero sistema digerente (e anche sull’intero organismo).
• favorisce la regolarità del transito intestinale, contribuendo a contrastare la stipsi e limitare l’accumulo di tossine.

LA POZIONE DI ELEUTEROCOCCO PER RIEQUILIBRARE IL SISTEMA NERVOSO

Esiste un legame profondo tra stress cronico e reflusso gastroesofageo. Non è una coincidenza se nei periodi di maggiore pressione il bruciore di stomaco peggiora e la digestione si fa più pesante. Il sistema nervoso e il sistema digerente sono in comunicazione costante: quando siamo sotto stress, il nostro stomaco e il nostro intestino lo “sentono” immediatamente.
✓  La Pozione di Eleuterococco composta è un tonico adattogeno che aiuta l’organismo ad adattarsi alle situazioni di stress e a ritrovare il suo equilibrio fisiologico:
• svolge attività tonico adattogena, contribuendo a ripristinare l’equilibrio dell’organismo in situazioni di stress prolungato.
• contribuisce a regolare il normale tono dell’umore, a ridurre le sensazioni di ansia e tensione nervosa e migliora la regolarità e la qualità del sonno.
• coadiuva la regolare motilità gastrointestinale grazie alla Passiflora, che da secoli viene utilizzata per il suo effetto calmante sull’apparato digestivo.

Ricordate che, in caso di reflusso gastroesofageo persistente, è sempre importante consultare il proprio medico.

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Per capire insieme a noi quali di questi prodotti sono i più adatti al tuo caso specifico, chiedici un consiglio via mail a consigli@erboristeriadeifrati.it, telefonicamente +39 010 2513285 o venendo a trovarci all’Antica Farmacia. Oppure richiedi un colloquio personale con Frate Ezio +39 010 2513285 o 324 0815134.

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