Miele di Tiglio

Il miele di Tiglio è particolarmente indicato per risolvere o alleviare alcuni semplici disturbi fisici. Poiché il suo sapore è molto gradevole, in cucina è utilizzato per la preparazione di ottimi dolci. Nella cosmetica popolare il miele di Tiglio è usato per preparare tinture oleose e infusi.

USI CONSIGLIATI

Per la salute

Calcolosi biliare, calcoli alla cistifellea, digestione difficile, disturbi cardiaci e circolatori, disturbi digestivi, infiammazioni, influenza, mal di gola, raffreddore, spasmi dovuti ad attacchi di tosse, spasmi alla vescica.

Per la bellezza

Impacco emolliente e nutriente per pelli disidratate dal freddo, dal vento, dal sole e con ustioni solari, suffumigi per una pulizia della pelle in profondità.

In cucina

Dolcificante per alimenti e bevande, caramelle, yogurt.

DESCRIZIONE

Il Tiglio (Tilia cordata) è una specie arborea della famiglia delle Tiliacee, originaria dell’Europa e diffusa sia come pianta spontanea sia come specie coltivata, cresce soprattutto nelle zone montuose dell’Europa continentale e nella regione del Caucaso. Può raggiungere dimensioni imponenti: fino a 30 metri di altezza e 2 metri di diametro e possiede, inoltre, una grande chioma molto ramificata, il Tiglio è noto per la sua longevità, tanto che alcuni esemplari si avvicinano al millennio di età. Possiede foglie caduche, piuttosto piccole, cuoriformi, lucide, di colore verde scuro sulla pagina superiore, glauche su quella inferiore e con il margine seghettato. I fiori (da quattro a dieci), bianco-giallognoli e profumatissimi, sono raccolti in corimbi ascellari, l’infiorescenza è portata da un lungo peduncolo saldato mediante una brattea oblunga. I fiori sono seguiti da piccoli frutti verdi, simili a noci subsferiche, con quattro o cinque costolature sporgenti che contengono il seme. I fiori si raccolgono all’inizio della fioritura, in giugno-luglio, staccando il peduncolo dall’infiorescenza. Il Tiglio predilige climi freschi e terreni ben drenati, neutri o alcalini, in Italia sono comunissimi allo stato spontaneo nei pascoli, viene, inoltre, coltivato per ombreggiare viali e parchi, fino al piano montano e submontano.

Caratteristiche e composizione

Il miele di Tiglio possiede un colore paglierino, un odore caratteristico che ricorda il profumo dei fiori di Tiglio e un sapore dolce e gradevole. È di consistenza fluida e rimane liquido a lungo: in genere cristallizza soltanto quando la temperatura si abbassa molto. È composto di glucidi, vitamina C, calcio, fosforo, ferro, e contiene, inoltre, potassio, silicio, zolfo, altri Sali minerali e vitamine del gruppo B, ha un medio contenuto di fruttosio rispetto agli altri tipi di miele.

Zona di provenienza

Poiché il Tiglio è una pianta comune in Italia, il miele di Tiglio è facilmente reperibile dalle Alpi agli Appennini.

Dove si acquista

Si può acquistare direttamente dagli apicoltori, oppure presso le erboristerie, nei negozi di alimentari biologici, nelle drogherie e in alcuni supermercati particolarmente forniti.

PROPRIETÀ

Il miele di Tiglio possiede ottime proprietà medicinali che lo rendono un elemento essenziale per la cura di numerosi disturbi, innanzitutto sono usato per la sua azione antinfiammatoria e antispastica della vescica, è un efficace depurativo e detossificante dell’organismo, adatto nella cura dei disturbi digestivi, soprattutto per chi soffre di calcoli biliari o di problemi alla cistifellea, grazie alla presenza di glucosidi e flavonoidi svolge, inoltre, un’azione leggermente diuretica. È indicato nella terapia e nel trattamento della maggior parte dei disturbi cardiaci e circolatori: la sua azione favorisce, infatti, la prevenzione dell’infarto e della trombosi. È particolarmente adatto per la cura delle malattie respiratorie, quale catarro nei bronchi, bronchiti, asma, influenza e tosse persistente nei bambini, è un eccellente vasodilatatore e sedativo del sistema nervoso. Per uso esterno è considerato un ottimo emolliente, indicato soprattutto nella cura delle malattie della pelle.

Preparazioni

Miele di Tiglio: si acquista già pronto nelle erboristerie, nelle farmacie, nei supermercati ben forniti e in alcuni negozi specializzati. Prima di acquistare il prodotto si raccomanda di controllarne l’integrità e la data di scadenza.

Sciroppo: mescolare un’eguale quantità di miele di Tiglio e succo di limone fino a ottenere una miscela uniforme, conservare il preparato in un luogo asciutto. È più efficace se preso caldo.

Mellito: mescolare bene un cucchiaio di miele di Tiglio in una tazza di acqua calda o in un decotto caldo, scegliendolo secondo il disturbo da curare. Si possono preparare melliti semplici, a base di una sola pianta, oppure composti, utilizzando più piante officinali.

Compresse: immergere completamente un pezzo di tessuto di lino grezzo in un mellito preparato con acqua o con un decotto indicato per la malattia che si vuole curare.

Pasticche: far bollire lentamente 150 g di zucchero di canna grezzo in un bicchiere scarso di acqua fredda, aggiungere 150 g di miele di Tiglio continuando a mescolare, per almeno cinque minuti, fino a ottenere una pasta densa e cremosa. Nel frattempo ungere un piano di marmo con un filo d’olio e, terminata la cottura, sistemare il composto sul piano formando delle piccole pasticche aiutandosi con un cucchiaino di legno. Lasciare raffreddare e conservare le caramelle in un recipiente di vetro o di latta ben chiusa, in un luogo fresco e lontano da fonti di calore.

Salute

Calcoli alla cistifellea, calcolosi biliari, infiammazioni, spasmi alla vescica: assumere dopo i pasti principali, un cucchiaino da caffè di miele di Tiglio disciolto in un bicchiere di acqua tiepida, inoltre, berne uno il mattino appena alzati e uno alla sera prima di coricarsi. In alternativa, prendere due cucchiai al giorno di miele di Tiglio puro, oppure disciolto in un decotto di Boldo o di Carciofo.

Digestione difficile, disturbi digestivi: con azione stomachica, mescolare un cucchiaino da caffè di miele di Tiglio in un bicchiere di acqua tiepida e assumere regolarmente dopo i pasti principali, in alternativa prendere 2-3 volte il giorno una tazza di mellito di Tiglio preparato con decotto di Boldo o di Finocchio. Con azione digestiva mangiare inoltre durante la giornata 4-5 pasticche al miele di Tiglio.

Disturbi cardiaci e circolatori: assumere ogni giorno 2-3 cucchiai di miele di Tiglio disciolti in un bicchiere di acqua tiepida o in una tazza d’infuso di camomilla. Se i sintomi peggiorano, consultare subito il medico.

Influenza, malattie respiratorie in generale, mal di gola, raffreddore, tosse: sciogliere in bocca 3-6 pasticche di miele di Tiglio il giorno, prendere un cucchiaio di sciroppo al dì aggiungendo una goccia di olio di Timo, in questi casi è ottima, anche prima di coricarsi, un cucchiaio di miele di Tiglio sciolto in un bicchiere di latte caldo.

Bellezza

Impacco emolliente e nutriente per pelli disidratate dal freddo, dal vento, dal sole e con ustioni solari: lavare quattro albicocche e una pesca ben matura, tagliarle a pezzi e passarle al frullatore, senza privarle della buccia, fino a ottenere una purea cremosa e morbida, separare quindi, con un colino, il succo dalla polpa, aggiungere quattro cucchiaini da caffè di miele di Tiglio e mescolare delicatamente. Bagnare delle garze, o del cotone, nel succo ottenuto e fare degli impacchi sulla pelle del viso e del collo, lasciando agire per 20-30 minuti, sciacquare con acqua e completare il trattamento con una crema idratante.

Suffumigi per una pulizia della pelle in profondità: far bollire un litro di acqua e togliere dal fuoco, aggiungere all’acqua ancora bollente 3-4 cucchiaini da caffè di miele di Tiglio, coprire il capo con un asciugamano per 4-5 minuti, resistendo il più possibile al calore che il suffumigio emana. Questo trattamento è molto utile perché il vapore al Tiglio dilata i pori, ottenendo una pelle perfettamente pulita fino in profondità. Mantenere la pelle pulita, detergendo giornalmente la pelle del viso e del collo.

In cucina

Il miele di Tiglio è un ottimo dolcificante: condisce frittelle, serve nella preparazione di torroni, dolci, paste e biscotti. Come alimento si consuma su fette di pane di segale o integrale. Per preparare un’ottima colazione o una merenda, aggiungere a un vasetto di yogurt bianco due cucchiaini di miele di Tiglio.

CURIOSITÀ

In passato si credeva che i fiori di Tiglio curassero l’epilessia e quindi i malati che soffrivano di questo disturbo venivano tenuti a lungo sotto tali alberi. Attraverso recenti studi, scienziati americani hanno scoperto che i bambini con l’influenza guariscono più rapidamente e con minori complicazioni se curati, anziché con antibiotici, con miele di Tiglio. Si ricorda però che i fiori di questa pianta con l’invecchiamento sviluppano proprietà narcotiche e perdono quelle organolettiche, devono quindi essere raccolti appena sbocciati.

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