Chili di troppo e salute: facciamo ripartire il metabolismo!

L’arrivo della bella stagione, con i suoi richiami al mare e all’aria aperta, ci spinge spesso a guardarci allo specchio con un occhio più critico. Le riviste parlano di “prova costume” come fosse un esame da superare e l’attenzione cade quasi sempre solo sull’aspetto estetico. Ma la verità è ben più importante e profonda: perdere i chili di troppo non significa rincorrere un’immagine, ma prenderci cura del nostro corpo e della nostra salute. Approfittiamo dell’occasione per cambiare prospettiva!

Prevenzione: 4 buoni motivi per tornare in forma

Mantenere un peso equilibrato è uno dei gesti di prevenzione più potenti che possiamo fare per noi stessi. Anche pochi chili in meno, quando sono di troppo, possono migliorare in modo concreto e misurabile la qualità della nostra vita e ridurre il rischio di numerosi disturbi cronici. Ne basta una panoramica per rendersene conto.

1. UN CUORE PIÙ LEGGERO
Ogni chilo di troppo è un peso aggiuntivo che il sistema cardiovascolare deve sopportare ogni giorno, 24 ore su 24. Il sovrappeso è uno dei principali fattori di rischio per ipertensione, alterazioni del colesterolo e malattie del cuore. La buona notizia è che il nostro organismo risponde in modo sorprendentemente rapido: anche un calo modesto del peso corporeo, attorno al 5-10%, si traduce spesso in valori pressori più stabili, in un profilo lipidico migliore e in una sensazione generale di maggiore leggerezza e vitalità. Il cuore, insomma, ringrazia subito.

2. UN METABOLISMO CHE FUNZIONA
Il sovrappeso e il rallentamento metabolico vanno spesso a braccetto, alimentandosi a vicenda in un circolo vizioso. Il tessuto adiposo in eccesso, soprattutto quello addominale, non è semplicemente “riserva”: è un tessuto biologicamente attivo, che produce sostanze infiammatorie e altera l’equilibrio degli zuccheri nel sangue. Rimettersi in forma significa riequilibrare la glicemia, ridurre l’infiammazione silente dell’organismo e ripristinare il ricambio generale. Ne beneficiano anche fegato, intestino e funzionalità tiroidea, con effetti a cascata su digestione, energia e regolarità.

3. UN SOLLIEVO PER SCHIENA E ARTICOLAZIONI
Ginocchia, anche, caviglie e colonna vertebrale sostengono ogni giorno il nostro peso. Ogni chilo in più sulla bilancia equivale a circa quattro chili di carico aggiuntivo sulle ginocchia nel cammino, e ancora di più quando facciamo le scale o pratichiamo sport. Non sorprende quindi che il sovrappeso sia tra le cause più frequenti di dolori articolari, mal di schiena e usura precoce delle cartilagini. Alleggerire il corpo è uno dei modi più efficaci e concreti per restituire libertà di movimento e ridurre quei dolori cronici che spesso accettiamo come inevitabili.

4. UN BENESSERE CHE SI VEDE E SI SENTE
L’aspetto psicologico è forse il più sottovalutato, ma è quello che davvero cambia le giornate. Quando il corpo è più leggero, il sonno migliora, l’energia aumenta, l’umore si stabilizza. Le piccole attività quotidiane come salire le scale, una passeggiata in centro, giocare con i nipoti, tornano ad essere piacevoli invece che faticose. Prendersi cura del proprio corpo è un atto di rispetto verso se stessi, e questo si riflette inevitabilmente sull’autostima e sul modo con cui ci presentiamo al mondo. Non si tratta di piacere agli altri: si tratta di stare bene con sé stessi.

Che fare quando il metabolismo non collabora?

Capita spesso che, nonostante una dieta sana e un po’ di movimento, il peso “non si muova di un grammo”. In questi casi è probabile che il metabolismo si sia “impigrito” e abbia bisogno di una mano per ripartire. I segnali tipici di un metabolismo lento sono facili da riconoscere: tendenza ad ingrassare anche mangiando poco, stanchezza cronica, ritenzione idrica e gonfiore, stipsi, sensazione di freddo, pelle più spenta. Le cause? Quasi sempre una combinazione di diete troppo restrittive ripetute nel tempo, vita sedentaria, cambiamenti ormonali, sonno insufficiente e stress prolungato. La buona notizia è che il metabolismo si può riattivare, basta sapere come.

Sei buone abitudini per ripartire

Prima di pensare a qualsiasi rimedio, le abitudini quotidiane fanno la differenza più grande. Il metabolismo è attività, e l’attività è il suo principale stimolo.

  1. Niente digiuni, niente diete punitive. Se l’organismo riceve troppo poca energia, il metabolismo rallenta per “risparmiare”. Per una dieta ipocalorica chiedi sempre aiuto a uno specialista ed evita il fai-da-te.
  2. Mangia poco e spesso, lentamente. Tre pasti equilibrati e due piccoli spuntini con frutta o frutta secca tengono attivo il metabolismo per tutta la giornata. La cena leggera, possibilmente entro le 19-20, lascia 12 ore di riposo digestivo che riducono l’infiammazione e migliorano il ricambio.
  3. Più verdure, cibi integrali e proteine magre. Riduci zuccheri semplici e carboidrati raffinati (soprattutto la sera), alterna pesce, carni bianche, uova e legumi, condisci con olio extravergine di oliva. E mantieni una buona idratazione: acqua, tè e tisane non zuccherate aiutano la termogenesi.
  4. Muoviti almeno tre volte a settimana. Scegli un’attività che ti piace e praticala con regolarità, aumentando gradualmente l’intensità. La massa muscolare brucia calorie anche a riposo: più muscoli abbiamo, più alto è il nostro metabolismo basale.
  5. Aggiungi movimento alla giornata. Le scale al posto dell’ascensore, una fermata di autobus a piedi, una passeggiata dopo cena: piccoli gesti che, sommati nell’arco di una settimana, fanno una grande differenza nel bilancio energetico.
  6. Dormi e respira. Almeno 7 ore di sonno per notte e momenti di vera disconnessione dagli schermi aiutano l’organismo a regolare gli ormoni che governano fame, sazietà e accumulo di grasso. Stress cronico e sonno scarso sono due dei più potenti rallentatori del metabolismo.

Quercia marina: facciamo ripartire il metabolismo!

Quando, nonostante tutti i nostri sforzi virtuosi, il metabolismo continua a fare resistenza, un valido aiuto naturale arriva da una pianta dalle proprietà davvero straordinarie. La Quercia marina (Fucus vesiculosus) è un’alga bruna che cresce sulle coste dell’Atlantico settentrionale, ricca di iodio organico, sali minerali e mucillagini. Le sue proprietà dimagranti vennero descritte per la prima volta nel 1862 dal medico francese Duchesne, che ne osservò gli effetti sul metabolismo dei pazienti in sovrappeso. Da allora il suo impiego nelle cure dimagranti è diventato un classico della tradizione fitoterapica europea.

La nostra Pozione di Quercia marina composta è un integratore alimentare che unisce al tallo di Quercia marina l’azione sinergica di Betulla, Finocchio selvatico, Frangula, Frassino e Senna per un’azione completa sul metabolismo e sull’equilibrio dei liquidi corporei:

 stimola il metabolismo nelle fasi della vita in cui tende naturalmente a rallentare e supporta il metabolismo dei lipidi
 
favorisce la fisiologica funzionalità tiroidea, contribuendo a stimolare il ricambio generale dell’organismo
 coadiuva l’equilibrio del peso corporeo, se associata a un programma alimentare idoneo, esercizio fisico adeguato e uno stile di vita sano e regolare
 svolge azione drenante dei liquidi corporei, contrastando la ritenzione idrica e la sensazione di gonfiore
 supporta la regolarità del transito intestinale, che spesso si altera nei cambi di alimentazione, favorendo la funzione digestiva

La pazienza premia! L’azione della Quercia marina comincia a dare risultati visibili e apprezzabili dopo almeno tre settimane di assunzione regolare e si localizza principalmente nelle zone più ricche di tessuto adiposo (fianchi, cosce, addome). Non è una pozione magica: è uno “starter” che funziona se accompagnato da una dieta equilibrata e da una regolare attività fisica.

✓  In caso di stress e fame nervosa potrebbe essere utile abbinare la Pozione di Eleuterococco composta, chiedici un consiglio!

✓  Durante i dimagrimenti consigliamo di abbinare la Crema corpo elasticizzante e tonificante alla Vite rossa

Il consiglio in più: è utile controllare settimanalmente il peso corporeo, possibilmente alla stessa ora e nelle stesse condizioni. Non aspettarti risultati immediati: il vero dimagrimento è quello graduale e duraturo, che si costruisce settimana dopo settimana e proprio per questo dura davvero nel tempo.

In caso di patologie tiroidee accertate, gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci, è sempre opportuno consultare il proprio medico prima dell’uso di prodotti a base di Quercia marina.

Chiedi un consiglio!

Per capire insieme a noi se la Quercia marina è adatta al tuo caso specifico, chiedici un consiglio via mail a consigli@erboristeriadeifrati.it, telefonicamente +39 010 2513285 o venendo a trovarci all’Antica Farmacia. In alternativa richiedi un colloquio con Frate Ezio +39 342 0815134.

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