Vuoi depurare l’organismo? Ecco alcuni rimedi naturali

Alcuni consigli per avere un organismo sano.

CURA DELL’UVA O AMPELOTERAPIA PER L’AUTUNNO

L’uva è un alimento molto energetico e facilmente digeribile. Per chi soffre di colite, è consigliabile eliminare bucce e semi, che potrebbero dare problemi.

La cura dell’uva, non crea scompensi ma prima di iniziarla è prudente consultare il medico. Va eseguito una volta l’anno per 2-3 settimane, con uva bianca o nera, appena colta e lavata con grande scrupolo. La cura consiste nel consumare gradualmente fino a 2-2,5 kg d’uva il giorno. S’inizia con 500 g da mangiare al mattino come colazione. Nel caso in cui risulti difficile consumarla tutta a colazione, si può dividerla e riservarne una parte per due spuntini: a metà mattina e a metà pomeriggio.  Si aumenta la dose fino ad arrivare a un chilogrammo alla fine della prima settimana e a 2-2,5 kg alla fine della seconda.  All’aumentare dell’uva occorre ridurre gli altri cibi, inoltre è bene rinunciare agli alcolici e al tè e, possibilmente, evitare o ridurre anche il caffè. Naturalmente, una simile quantità di frutta sazierà il desiderio di verdure o di altra frutta, il che è un bene perché si rischiano fermentazioni intestinali.

Si rimane a quota 2-2,5 kg per 2-3 giorni, poi s’inizia a ridurre e a reinserire nella dieta altri cibi, dai cereali.

La cura dell’uva è indicata per chi soffre di acne, inappetenza, diarrea, fegato o gotta, ipertensione, calcoli al fegato o ai reni, stitichezza, affaticamento dovuto a sforzi intensi o prolungati, rachitismo, anemia, debolezza, alle donne in gravidanza, nelle diete contro l’obesità. In caso di problemi di sovrappeso o di obesità, è bene non aggiungere alcun altro alimento per il periodo della cura.

Controindicazioni: pochissime è sconsigliata a chi soffre di diabete mellito, malattie enteriche, colite cronica con diarrea, diverticolosi del colon, ulcera gastrica. Queste persone possono sostituire la cura dell’uva, limitandosi a berne il succo; 1,5 litri durante la giornata.

CURE DI PRIMAVERA

La salute si cura in primo luogo a tavola. In primavera è consigliabile ridurre carni, salumi e formaggi e abbondare con frutta, verdura e pesce di mare, che sono ricchi di vitamine e sali minerali e combattono la stanchezza e inappetenza. Aromatizzate i cibi con menta, Aglio Basilico, Cumino, Dragoncello, Peperoncino, molto Prezzemolo, Timo, Zafferano. Oltre alla scelta dei cibi, ecco una semplice cura primaverile: bevete tre bicchieri di succo d’uva il giorno, uno al mattino a digiuno, uno durante la giornata e uno prima di andare a dormire. Si può seguire questa cura anche in autunno, al posto di quella dell’uva, più completa, ma anche più impegnativa.

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