Succo di limone per eliminare i brufoli

Il limone è un valido rimedio contro i brufoli, e tutto perché, la superficie della pelle è da considerarsi sana quando ha la tendenza ad essere equilibratamente acida, cioè quando il suo pH è in altre parole compreso tra i valori 4 e 5 di acidità, dal momento che un abbassamento di questa soglia renderebbe la cute molto più predisposta al proliferare dei batteri, alcuni dei quali sono necessari alla pelle in quanto rappresentano una parte integrante del naturale processo di depurazione, e questo in virtù della loro importante funzioni di assorbimento del sebo in eccesso, assorbimento che ha sua volta impedisce l’insorgere di quelle reazioni immunitarie che provocano poi l’infiammazione e l’arrossamento pelle.

Ricorrere all’uso del succo di limone per eliminare i brufoli è un modo semplice e naturale per curare la propria pelle, oltre ad essere un rimedio completamente sicuro che solo di rado può comportare effetti collaterali. Il limone risulta essere efficace sui brufoli in quanto il limone stesso è acido e la sua applicazione è in grado di compensare quella perdita di acidità in cui spesso può incorrere la cute a seguito dei numerosi trattamenti cui la pelle viene in genere sottoposta e ne normalizza in tal modo il pH.

Due modi per usare il limone contro i brufoli

Due sono i possibili modi per usare il succo di limone nel trattamento contro i brufoli, entrambi peraltro efficaci anche nel ridurre macchie e cicatrici che possono derivare da uno sfogo di brufoli: si può infatti decidere di applicare il succo direttamente sulla pelle, nelle zone in cui siano presenti i brufoli, o si può decidere di berlo.
In tutti e due i casi, si può iniziare a registrare un primo, notevole miglioramento già dopo tre settimane di trattamento, e questo è ancora più efficace se lo si combina con il ricorso a un detergente delicato.

L’uso topico del limone per i brufoli

Il succo di limone contiene l’acido citrico, che ha la capacità di rimuovere le cellule morte dalla superficie della cute: questo permette di avere una pelle più elastica e favorisce un più rapido rinnovamento cellulare. Dal momento che libera i pori, poi, l’uso topico di succo di limone aiuta anche a mantenere la propria pelle fresca e luminosa.

Qui di seguito sono elencate, passo dopo passo, alcune semplici indicazioni per utilizzare il limone contro i brufoli nel miglior modo possibile e limitando il rischio che insorgano spiacevoli effetti collaterali:

-Detergere accuratamente la pelle
-Spremere con un cucchiaino il succo di un limone in una piccola ciotola
-Applicare un panno caldo e umido sul viso per dilatare i pori e prepararli al trattamento
-Diluire il succo con un po’ d’acqua (nel caso soprattutto in cui dovesse bruciare troppo sulla pelle)
-Usare un batuffolo di cotone per assorbire po’ di succo per poi tamponare leggermente sui brufoli e sui punti neri
-Lasciare agire per tutta la notte
-Al mattino, lavare la pelle con acqua fredda
-Applicare di nuovo, eventualmente anche sotto il trucco quotidiano

Importante: Se però il succo di limone dovesse risultare troppo forte perché lo si possa lasciare troppo a lungo sulla pelle, si può anche decidere lasciarlo in posa per 10 minuti e poi di risciacquare il viso con acqua fredda per permettere ai pori di richiudersi e impedire che vi si accumuli sporcizia. Una volta che si inizino a registrare i primi miglioramenti, che dovrebbero essere visibili già dopo circa 2 settimane, si può combinare il trattamento con l’uso di un detergente delicato per il viso (cliccare qui)

E’ bene tenere a mente che il succo di limone, quando viene applicato su un brufolo, tende a dare una leggera sensazione di bruciore, sensazione che però non deve destare alcuna preoccupazione: se vale la norma generale in virtù della quale tutto ciò che provoca bruciore alla pelle non è indicato laddove siano presenti degli sfoghi di brufoli, in questo caso il discorso è differente. Il succo di limone, infatti, provoca un bruciore che al tempo stesso ha l’effetto di rallentare i processi infiammatori in atto, avendo di conseguenza un benefico effetto purificante sulla pelle.

Dal momento però che il succo di limone, anche una volta che sia stato diluito, può in alcuni casi essere irritante per una pelle che sia particolarmente sensibile, è sempre opportuno fare un test preventivo su una piccola porzione di cute per verificare che non vi siano risposte avverse.

Limone per i brufoli con l’assunzione orale

Si può prendere in considerazione anche l’opportunità di disintossicare e purificare il proprio organismo dall’interno, operazione che è alla base della cura di molte patologie, tra cui anche la presenza di brufoli. È dunque possibile utilizzare il succo di limone anche per svolgere un’azione di pulizia interna e di disintossicazione del fegato, il che a sua volta favorisce l’assorbimento di importanti minerali e vitamine da parte dell’organismo.

Considerazioni finali sul limone ed i brufoli

Esistono, in realtà, due possibili varianti, entrambe valide ed efficaci, per ottenere un preparato a base di succo di limone. Si può quindi tranquillamente scegliere quella più adatta alle proprie esigenze: la prima consiste nello spremere un limone in una bottiglia, aggiungervi due tazze d’acqua e bere la soluzione nell’arco dell’intera giornata; la seconda prevede invece di spremere un limone in una tazza di acqua calda che sia stata in precedenza portata a bollore in modo tale da eliminare eventuali impurità e berlo al mattino appena svegli, evitando di bere o mangiare altro per la mezz’ora successiva per consentire al succo di purificare a dovere l’organismo.
Come si può facilmente intuire però il succo di limone non va assolutamente assunto per via orale in caso di allergie o di ulcere.

 

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