PINO SILVESTRE (Pinus sylvestris)

USI CONSIGLIATI

Salute

Affezioni polmonari, bronchite, calcolosi biliare, catarro, cistite, gotta, infezioni delle vie urinarie, infezioni e infiammazioni della pelle, infiammazioni della vescica, infiammazioni delle vie respiratorie, infiammazioni gastrointestinali, influenza, mal di gola, pielite, polmonite, raffreddore, reumatismi, ristagno del muco nelle vie aeree, tosse, per liberare la cavità nasale, per migliorare la diuresi

Bellezza

Bagno stimolante e tonificante per l’intero organismo, dentifricio all’essenza di Pino

Casa e giardino

Deodora ambiente, legname pregiato

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Alimentari

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DESCRIZIONE

Il Pino silvestre è un albero sempreverde appartenente al genere Pinus, della famiglia delle Pinacee, è uno splendido albero ornamentale, forse uno dei più belli della flora italiana, adatto per le decorazioni di viali, o come oggetto isolato, o per formare gruppi di piante da ombra. Sono originario delle regioni dell’emisfero settentrionale, dove si trova allo stato spontaneo, in Italia cresce sia dalla pianura padana fino alla zona alpina, sia nei boschi delle Alpi e degli Appennini settentrionali. Ne esistono diverse varietà, si ricordano: Pinus sylvestris var. “Aurea” a crescita lenta, con foglie verde-azzurro, gialle in estate e dorate in inverno, P. s. var. “Beuvronensis”, varietà nana, con foglie brevi e di colore grigio.

Principi attivi

Olio essenziale costituito principalmente da pinene, canfene e altri composti terpenici, acidi resinici, Sali minerali.

Aspetto e crescita

Pianta sempreverde, molto rustica, spontanea e coltivata, cresce preferibilmente in terreno acido e ben drenato, predilige un’esposizione ben illuminata, soleggiata e tollera senza problemi il freddo invernale, si trova dalla pianura fino a 2000 m di altitudine. È una pianta che raggiunge in media i 25-30 m di altezza, talvolta anche i 40 m. la chioma conica, con un diametro che raggiunge i 6-7 m e oltre, sono regolari e si sviluppa lentamente, diventando irregolare ed espansa con l’età, la corteccia del tronco è di colore grigio-cenerino nella parte inferiore, rosso-mattone in quella superiore. Le foglie, aghifomi, con la superficie glauca, lunghe 7 cm circa e riunite a due a due su rametti molto corti, sono di colore grigio-verde, diritte nella porzione basale e attorcigliate a elica in quella apicale. I coni, cioè le infiorescenze femminili, di forma conica e di color marrone chiaro, sono legnosi, lunghi circa 5 cm e riuniti in grappoli terminali, generalmente si formano sugli esemplari di dieci anni circa, le infiorescenze maschili compaiono solo alcuni anni dopo, riuniti in piccoli coni, nella porzione inferiore dei giovani rametti, producano una grande quantità di Polline che è diffuso dal vento, il frutto, infine, deriva dall’infiorescenza femminile, che dopo la fecondazione si accresce a formare una pigna di forma ovale-oblunga, con la base tondeggiante e l’apice acuto. Il Pino si riproduce per semina in marzo, in vasi o cassette, le piantine vanno poi trapiantate in vivaio nella primavera successiva.

Raccolta e conservazione

Raccogliere le gemme al principio della primavera, appena inizia il periodo vegetativo, le foglie dei rametti giovani vanno raccolte dalla primavera all’autunno, la resina, infine, si raccoglie tutto l’anno, raschiandola con un coltello. Far essiccare le gemme all’aria, ma al riparo dal sole, e conservarle in recipienti di vetro ben chiusi, le foglie si essiccano al sole e vanno conservate in sacchetti di carta o tela, la resina si fonde a caldo, va quindi filtrata e conservata in vasetti di vetro.

PROPRIETÀ

Il Pino silvestre contiene principi attivi che gli conferiscono ottime proprietà medicinali, innanzitutto esercitano un’azione benefica e salutare a livello dell’apparato respiratorio e di quello urinario: agisce come balsamico, espettorante, antinfiammatorio, antisettico, calmante e sedativo, è inoltre un buon diuretico e antireumatico. Per uso esterno, esercita un’azione disinfettante, antinfiammatoria, decongestionante, purificante e stimolante in generale.

Parti utilizzate

Sono impiegate le gemme, le foglie dei rametti giovani e la resina.

Preparazioni

Decotto di gemme: far bollire in un litro di acqua 35-40 g di gemme di Pino silvestre essiccate e sminuzzate, dopo 2-3 minuti dall’inizio dell’ebollizione togliere dal fuoco, lasciare raffreddare (20-30 minuti) e poi filtrare. Prendere 5-6 tazzine al dì.

Infuso di gemme: versare un litro di acqua bollente sopra 30 g di gemme di Pino essiccate, lasciare l’infusione per trenta minuti, quindi colare. Bere tre tazze il giorno, con miele, lontano dai pasti.

Decotto di foglie: far bollire 25 g di foglie di Pino essiccate e sminuzzate, in 500 ml di acqua, dopo dieci minuti togliere dal fuoco, lasciar riposare e raffreddare e poi colare. Bere 6-7 tazzine al dì, se si desidera, dolcificare con miele.

Tintura: mettere a macerare in 120-130 g di alcool a 70°, 30-35 g di Pino essiccate e sminuzzate, dopo dieci giorni colare e conservare in una boccetta di vetro scuro con contagocce. La dose consigliata è 10-15 gocce 2-3 volte il giorno, diluite in poca acqua tiepida o in una tisana calda a piacere.

Olio essenziale: si acquista in farmacia, o in erboristeria, prendere 5-10 gocce 3-4 volte il giorno, su una zolletta di zucchero.

Vino e birra medicinale: far macerare 30 g di gemme essiccate e sminuzzate in un litro di buon vino bianco secco, oppure in un litro di birra chiara, dopo 10-12 giorni colare e prendere a cucchiai (5 o 6) durante il giorno.

Decotto per uso esterno: far bollire, per venti minuti, 60 g di gemme essiccate e sminuzzate (oppure 60 g di foglie) in un litro di acqua, lasciar riposare per 10-15 minuti, quindi utilizzare per lavaggi, sciacqui e gargarismi.

Salute

Affezioni polmonari, bronchite, catarro, infiammazioni delle vie respiratorie, influenza, mal di gola, polmonite, raffreddore, ristagno del muco nelle vie aeree, tosse, per liberare la cavità nasale: assumere all’occorrenza l’infuso di gemme, tre tazze il giorno, lontano dai pasti o, ancora meglio, bere la stessa quantità a cucchiai a intervalli ravvicinati. In alternativa prendere 10-15 gocce di tintura, 2-3 volte il giorno, diluite in una tisana calda a piacere, in caso di mal di gola, fare sciacqui o gargarismi, due volte al dì, utilizzando il decotto per uso esterno, infine per liberare la cavità nasale intasata aggiungere a un litro di acqua calda 10-15 gocce di olio essenziale di Pino e fare inalazioni 2-3 volte il giorno.

Calcolosi biliare, cistite, infezioni alle vie urinarie, infiammazione alla vescica, pielite: prendere 5-6 tazzine al giorno di decotto di gemme di Pino, se si desidera dolcificare con un poco di miele, assumere inoltre tre volte al giorno 5-10 gocce di olio essenziale su una zolletta di zucchero. In caso d’infezione, è assai efficace anche il miele di Pino, così preparato: far bollire per due ore in due litri di acqua, 800 g di gemme di Pino, filtrare il liquido, aggiungere 600 g di miele e far bollire nuovamente, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa, consumare il miele a cucchiai nella dose di 4-5 il giorno.

Gotta, infiammazioni gastrointestinali, reumatismi, per migliorare la diuresi: in caso di gotta e reumatismi bere durante il giorno 6-7 tazzine di decotto di foglie di Pino, per le infiammazioni gastrointestinali prendere 3-4 cucchiai al giorno di miele di Pino (vedi sopra), infine con azione diuretica, bere 2-3 bicchierini al giorno di vino o di birra medicinale di Pino e assumere, inoltre, 10-15 gocce di tintura 2-3 volte il giorno, diluite in una tisana calda di Carciofo o di Tarassaco.

Infezioni e infiammazioni della pelle: con azione disinfettante, rubefacente e stimolante, fare lavaggi e sciacqui delle zone interessante con il decotto di Pino per uso esterno.

Bellezza

Bagno stimolante e tonificante per l’intero organismo: aggiungere all’acqua calda del bagno il decotto di foglie di Pino per uso esterno, mescolare e immergersi per venti minuti.

Dentifricio all’essenza di Pino: mescolare un cucchiaino di bicarbonato di sodio, uno di radice di Fragola in polvere e due gocce di olio essenziale di Pino, aggiungere acqua, quanto basta a formare una pasta cremosa, mescolare bene e utilizzare come di consueto.

Casa e giardino

Deodora ambiente: bagnare una spugna con acqua bollente, aggiungere quindici gocce di olio essenziale, disporre la spugna su un piatto e inumidirla con acqua calda due volte al dì.

Legname pregiato: il legno di Pino molto prezioso e pregiato è adatto per la produzione di mobili e articoli di legno.

In cucina

I semi del Pino, contenuti all’interno della pigna, sono i famosi pinoli ampiamente usati in cucina, non si tratta tuttavia dei frutti del Pino silvestre, bensì del Pino marittimo, Pinus pines, noto anche come Pino dei pinoli.

CURIOSITÀ

Durante la raccolta delle gemme e dei rametti per non compromettere lo sviluppo della pianta preferire i rametti inferiori e laterali.

 

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