OLIO DI OLIVA

USI CONSIGLIATI

Salute

Bruciori di stomaco, colite, flatulenza, indigestione, intestino atono, stitichezza cronica, ulcera peptica, calcoli biliari, disturbi al fegato, insufficienza epatica, dolori articolari, distorsioni, nevralgie, infezioni dell’apparato respiratorio, laringite, catarro, tosse secca, mal d’orecchi, pruriti vulvari, infiammazioni locali ai genitali.

Bellezza

Crema abbronzante per pelli normali, cura fortificante per capelli sfibrati, maschera nutriente per pelli avvizzite e per pelli grasse.

Cucina

Condimento per insalate, verdure cotte e crude, carne, pesce e formaggi, condimento per fritture, base per sughi, salse e conserve.

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DESCRIZIONE

L’olio di Oliva è un prodotto che è ottenuto dall’estrazione delle sostanze grasse presenti nel frutto dell’Olivo (drupa), si forma nelle cellule delle Olive attraverso diversi processi metabolici, concentrandosi poi all’interno di cisterne (vacuoli), situate nella cavità centrale delle cellule stesse, di forma tondeggiante ed esternamente delimitate da una membrana, composta di sostanze lipoproteiche.

Principi attivi

L’olio di Oliva è composto per il 99% da lipidi, costituiti a loro volta per l’81% da acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), per il 12% da quelli saturi e per il 7% da quelli polinsaturi (acido linoleico e linolenico). Contiene inoltre tracce di trigliceridi e di altre sostanze come i tocoferoli (vitamina E).

Come si ottiene

Il primo passaggio della produzione è la raccolta, da dicembre a febbraio, fatta a mano direttamente dai rami (brucatura) o percuotendo la pianta (abbacchiatura, scrollatura o pettinatura), oppure dopo la caduta a terra (raccattatura). Le Olive sono quindi poste su graticci di legno, mondate e lavate. A questo punto si procede alla frangitura, per disintegrare la polpa, che si esegue con i tradizionali frantoi di pietra o con macchinari più avanzati. Il prodotto ottenuto passo quindi alla gramolatura, in altre parole è rimescolato fino a formare una sorta di pasta, quest’ultimo è sottoposta al processo di estrazione dell’olio di Oliva che determina la separazione della miscela oleosa (mosto oleoso) dai residui di polpa e noccioli che costituiscono la “sansa”. Poi il mosto oleoso è centrifugato ed eventualmente filtrato per eliminare le ultime impurità, ottenendo un olio di Oliva di prima spremitura. Dai residui di questa prima estrazione possono essere ottenuti, con ulteriori e successive spremiture, altri tipi di olio di Oliva, meno pregiati del precedente. Si ricorda che l’olio di Oliva è un prodotto sensibile alla luce, al calore, all’aria e all’umidità e va conservato in contenitori di vetro ben chiusi, in ambiente fresco, asciutto e lontano da fonte di calore.

In commercio

Secondo il regolamento della CEE gli oli di Oliva sono classificati in:

– olio di Oliva vergine: ottenuto dal frutto attraverso estrazione fisica e meccanica, a sua volta classificato in A) extravergine, di gusto perfetto e acidità, espressa in acido oleico, fino a 1 g/100 g, b) vergine, con acidità di 2 g/100 g, c) vergine corrente con acidità di 3,3 g/100 g.

– olio di Oliva raffinato, ottenuto dalla raffinazione degli oli vergini, con acidità non superiori a 0,5 g/100 g.

– olio di Oliva, miscela di olio di Oliva raffinato e olio di Oliva vergine, acidità non superiore a 1,5 g/100 g.

– olio di sansa di Oliva, a sua volta suddiviso in greggio e raffinato, con acidità non superiore a 0,5-1,5 g/100 g.

Proprietà

Le virtù e le proprietà dell’olio di Oliva sono moltissime: oltre a rivestire una notevole importanza in una sana alimentazione, possiede, infatti, vere e proprie qualità curative. Per il contenuto equilibrato in acidi grassi, l’olio di Oliva è il “grasso” più indicato per l’alimentazione: è facilmente digeribile, possiede importanti effetti regolatori sulla bile, sul fegato e sull’intestino, favorisce l’assorbimento di vitamine liposolubili quali A, D e K. Grazie al suo elevato contenuto di mucillagine è un efficace emolliente, utile per trattare numerosi disturbi dell’apparato digerente quali flatulenza, indigestione, bruciori di stomaco, gastrite, ulcera peptica, attacchi di colite e stitichezza acuta. Svolge un’ottima azione antinfiammatoria contro infezioni dell’apparato respiratorio, tosse secca, laringite e catarro, abbassa i livelli di colesterolo, riducendo i rischi di arteriosclerosi e di attacchi cardiaci, abbassa inoltre i valori della pressione sanguigna diminuendo il rischio di embolie soprattutto nelle persone anziane. Usato esternamente, l’olio di Oliva è un ottimo emolliente e un valido nutriente per la pelle grassa e screpolata, rendendola più morbida ed elastica e proteggendola dalle irritazioni. È utilizzato come efficace rimedio in caso di distorsioni, dolori muscolari, nevralgie e nevriti. Recenti studi, infine, hanno dimostrato che il costante utilizzo di quest’olio nell’alimentazione può contrastare lo sviluppo del cancro e ritardare il processo d’invecchiamento grazie ai suoi antiossidanti (tocoferoli), che sarebbero in grado di rallentare gradualmente i processi d’invecchiamento cellulare.

PREPARAZIONI

Olio di Oliva extravergine: si acquista già confezionato, ma è bene assicurarsi della buona qualità e della data di scadenza.

Oli aromatizzati: mettere a macerare, per 10-12 giorni almeno, un rametto di Rosmarino, o di Eucalipto, o un rametto di Mirto, oppure una testa d’aglio fresca in 500 ml di olio extravergine.

Salute

Bruciori di stomaco, colite, flatulenza, indigestione, intestino atono e pigro, stitichezza cronica, ulcera peptica: assumere al mattino a digiuno un cucchiaio di olio di Oliva, se si desidera, aggiungere un pizzico di sale, nei casi stipsi acuta, per ammorbidire le feci, praticare un enteroclisma con due cucchiai di olio sbattuti in una tazza di acqua calda, ma non bollente, se la situazione non migliora consultare il medico. In caso di ulcera gastrica prenderne un cucchiaio prima di ogni pasto principale, qualora l’assunzione diretta fosse sgradevole, si consiglia di consumare molta verdura cotta o cruda condita con un’abbondante dose di questo condimento crudo.

Calcoli biliari, disturbi al fegato e insufficienza epatica. In tutti questi casi si consiglia di consumare molto olio di Oliva crudo, per stimolare inoltre la secrezione biliare e facilitare l’espulsione di calcoli biliari, prenderne un cucchiaio il mattino e a stomaco vuoto, se in questo modo è indigesto mescolarlo al succo di un limone o di un’arancia. Se i disturbi persistono consultare il medico.

Dolori articolari, distorsioni e nevralgie: praticare delle frizioni sulle zone interessate con dell’olio di Oliva mescolato con un poco di aglio pestato, oppure utilizzando direttamente dell’olio già aromatizzato. Le frizioni vanno ripetute due volte il giorno, se i dolori non si attenuano consultare il medico.

Infezioni dell’apparato respiratorio, laringite, catarro, tosse secca: fare sciacqui e gargarismi con due cucchiai di olio aromatizzato all’Eucalipto disciolti in una tazza di acqua tiepida, ripetere l’operazione almeno due volte il giorno.

Mal d’orecchi: per sciogliere e ammorbidire il cerume, che talvolta forma un tappo, mettere alcune gocce di olio tiepido nelle orecchie, oppure utilizzarlo come veicolo per altri oli, quello di aglio o quello di Lavanda.

Pruriti vulvari, infiammazioni locali agli organi genitali: applicare sulle zone interessate per tutta la notte un tampone di garza di olio sbattuto con acqua.

Bellezza

Crema abbronzante per pelli normali: mescolare ben venti centilitri di olio di Oliva con il succo di un limone e due cucchiai di acqua di mare, mettere quindi in un flacone di vetro e agitare energicamente prima dell’uso, spalmarsi viso e corpo prima dell’esposizione al sole.

Cura fortificante per capelli sfibrati: praticare delle delicate frizioni con dell’olio sul cuoio capelluto e sulle punte dei capelli, avvolgere quindi la testa in un panno riscaldato con il ferro da stiro e lasciare agire per due ore circa. Risciacquare con acqua tiepida, o calda, e il succo di mezzo limone.

Maschera nutriente per pelli avvizzite e per pelli grasse: sbattere un rosso d’uovo con un cucchiaino di miele e aggiungere un cucchiaio colmo di olio, applicare sul viso una volta il giorno quando se ne avverte la necessità.

In cucina

L’olio di Oliva è utilizzato crudo per condire molte pietanze: insalate, ortaggi in genere, primi piatti, carni, pesci e alcuni formaggi. È il grasso più indicato per la frittura perché sopporta elevate temperature senza alterarsi e, a differenza degli oli di semi, può essere riutilizzato. Inoltre, rientra nella preparazione della maionese e di svariati prodotti conservati.

CURIOSITÀ

Le caratteristiche organolettiche degli extravergini dipendono da numerosi fattori come il clima e il tipo di terreno della zona di coltivazione, dal metodo di raccolta e dalla tecnologia di lavorazione.

 

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