CITRONELLA (Cymbopogon citratus)

USI CONSIGLIATI

Salute

Ansia, disturbi di digestione, eccitazione nervosa, flatulenza, fragilità capillare, infezione alle vie respiratorie, irritabilità, leggera insonnia, mal di gola, meteorismo, problemi di circolazione

Bellezza

Bagno rinfrescante e tonificante, profumo aromatico, sapone alla Citronella e al Limone

Cucina

Aromatizzante e insaporente, minestre, zuppe, pesce, pollo, maiale

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DESCRIZIONE

La Citronella è una pianta erbacea del genere Cymbopogon, che a sua volta comprende circa sessanta specie di piante monocotiledoni originarie delle regioni tropicali e subtropicali del “Vecchio Mondo”. Appartiene alla famiglia delle Graminacee e trova le sue origini nelle zone dell’Asia tropicale, in particolare in India (sulle coste di Malabar e Travancore), nelle isole di Ceylon e di Mauritius, in Indonesia e in Malesia, oggi viene anche coltivata in Africa, in America Meridionale, in Australia, in Florida e in California. Tra le diverse specie di Cymbopogon si ricorda Cymbopongon martinii, che produce l’olio di Palmarosa e l’olio di Zenzero, Cymbopongon coloratus, Cymbopongon caesius e infine Cymbopongon nardus, conosciuta anche come “Citronella di Giava”.

Principi attivi

Olio essenziale a base principalmente di limonene e citrale, cumarine, flavonoidi, acidi organici.

Aspetto e crescita

Pianta erbacea tropicale, perenne, cresce in folti cespi o ciuffi e prospera facilmente nei climi molto caldi e assolati con moderate precipitazioni, preferisce i terreni sabbiosi, sui quali produce maggiore abbondanza di oli essenziali. La Citronella è una graminacea che può raggiungere un metro o più di altezza, possiede un profondo apparato radicale e il fusto lungo si origina da una base bulbosa. Dalla base stessa si sviluppano le foglie strette, lunghe, fibrose, succulente e profumate, hanno il bordo seghettato, sono piuttosto taglienti al margine e di bel colore verde vivo. Le infiorescenze, divise in maschile e femminile, sono riunite in racemi molto simili a delle spighe o spighette, sono portate appaiate al termine di brevi ramosità (foglie non troppo lunghe) e sono sottese da una guaina. Si riproduce per semina, oppure per divisione dei bulbi. La Citronella è pianta erbacea facile da coltivare come pianta ornamentale, volendo anche in appartamento: un cespo di foglie sane provvisto di qualche radice sviluppa molto rapidamente nuove radici anche in un vaso di acqua, quando ha attecchito, si travasa in un vaso piuttosto grosso dove non tarderà ad accrescersi.

Raccolta e conservazione

Le piante di Citronella sono periodicamente falciate una volta ogni tre-quattro mesi, a incominciare a un’età di sei-otto mesi circa. Le foglie vengono fatte leggermente essiccare all’ombra e in un luogo aerato, in seguito possono venire sottoposte alla distillazione per ricavarne l’olio essenziale, oppure vengono lavorate in sottili strisce arricciate da conservare in recipienti di vetro ben chiusi.

Aroma e sapore

Le foglie di Citronella possiedono un aroma e un sapore certamente simili al Limone, essiccate, non hanno però il sapore chiaro e rinfrescante che possiede quando sono fresche.

PROPRIETÀ

La Citronella possiede particolari proprietà carminative e digestive che la resero, sin dal passato, un buon rimedio per problemi di flatulenza e meteorismo associati a disturbi di digestione. Svolge un’efficace azione come sedativo e calmante del sistema nervoso. L’olio essenziale, che si ricava dalle sue foglie, è un ottimo rinfrescante, rinforzante e tonico generale, utile, infatti, nel trattamento di problemi di circolazione, fragilità capillari e in caso di disturbi respiratori. Agiscono inoltre come antisettico e insettifugo in caso di mal di gola e affezioni alle vie respiratorie. Infine, grazie alle sue proprietà aromatiche è ampiamente utilizzata in campo cosmetico e nella profumeria.

Parte utilizzate

Sono impiegate esclusivamente le foglie fresche o essiccate.

Preparazioni

Infuso: versare in un recipiente di terracotta sopra 15-20 g di foglie di Citronella essiccate e sminuzzate 750 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10-15 minuti, quindi filtrare. Bere 2-3 tazze al giorno prima dei pasti principali.

Polvere: pestare in un mortaio la quantità desiderata di foglie essiccate di Citronella fino a ottenere una polvere molto fine. Aggiungere la polvere a piccole dosi ai piatti cucinati, oppure scioglierne mezzo cucchiaino in una tisana a piacere.

Olio essenziale: ottenuto mediante distillazione a vapore dalle foglie leggermente essiccate, si può acquistare già pronto in farmacia o in erboristeria, seguire attentamente le indicazioni per l’uso. In genere la dose consigliata è 2-5 gocce, due-tre volte durante la giornata, su una zolletta di zucchero, oppure diluite in poca acqua.

Salute

Ansia, eccitazione nervosa, irritabilità, leggera insonnia: con azione sedativa e calmante del sistema nervoso prendere all’occorrenza quattro gocce di olio essenziale di Citronella su una zolletta di zucchero, inoltre per conciliare il sonno si consiglia di spruzzare sul cuscino, prima di andare a dormire, qualche goccia di olio essenziale di Citronella e qualche goccia di olio essenziale di Camomilla.

Disturbi di digestione, flatulenza e meteorismo, infezioni alle vie respiratorie, mal di gola: bere una tazza d’infuso di Citronella tre volte il giorno un’ora circa prima dei pasti principali, aggiungere la polvere di foglie di Citronella alle pietanze cucinate, oppure prendere 3-5 gocce di olio essenziale di Citronella diluite in un poco di acqua subito dopo aver mangiato. In caso di affezioni alle vie respiratorie diluire 5-6 gocce di olio essenziale di Citronella in una tazza di acqua, mescolare bene e utilizzare per sciacqui e gargarismi due volte il giorno.

Fragilità capillare, problemi di circolazione: aggiungere a 25 ml di olio di Mandorle dolci cinque gocce di olio essenziale di Citronella e cinque gocce di olio essenziale di Ginepro, mescolare bene e utilizzare l’unguento così preparato per fare massaggi e leggere frizioni sulle zone interessate.

Bellezza

Bagno rinfrescante e tonificante: distribuire 8-10 gocce di olio essenziale di Citronella nell’acqua del bagno calda, ma non bollente, agitare leggermente e immergersi come di consueto.

Profumo aromatico: mescolare bene a 50 ml di alcool etilico i seguenti oli essenziali: sedici gocce di olio di basilico, venti gocce di olio di Citronella, venti gocce di olio di Bergamotto, venti gocce di olio d’incenso e cinque gocce di olio di Coriandolo, travasare in una bottiglietta con tappo sottovuoto e agitare prima dell’uso.

Sapone alla Citronella e al Limone: fare scaldare a fuoco basso (utilizzare una casseruola smaltata) 150 g di sapone di Marsiglia in scaglie, tre cucchiai di succo di Limone e quattro cucchiai d’infuso di fior d’Arancio, continuare a mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando il sapone è completamente sciolto. Togliere dal fuoco, lasciare raffreddare per dieci minuti e lavorare il composto con le mani fino a ottenere una pasta morbida, aggiungere quindi un cucchiaio di foglie di Citronella macinate, un cucchiaio di scorza di Limone essiccata e macinata, sei gocce di olio essenziale di Citronella e cinque gocce di olio essenziale di Limone. Lasciare riposare ancora dieci minuti fino a quando comincia ad asciugarsi e a divenire malleabile, formare sei palline grosse come prugne e metterle al caldo per due ore, coperte da una pellicola aderente per evitare che la superficie si screpoli. Trascorso il tempo indicato rimuovere la pellicola, inumidirsi le mani con un poco d’infuso di fior d’Arancio e lasciare le palline fino a farle diventare lucide. Coprirle nuovamente con la pellicola e rimetterle ancora in un luogo caldo per farle asciugare completamente (24 ore circa). Per conservarle avvolgerle in un poco di carta velina e usarle come di consueto nell’arco di un mese.

In cucina

La Citronella è un ingrediente molto comune nella cucina dell’Asia meridionale, s’impiega intera o a pezzetti nelle minestre leggere, o impastata con altri ingredienti per insaporire gli stracotti. Unita ad aglio, scalogno, peperoncino o Coriandolo fresco accompagna bene il pesce, i molluschi, il pollo e il maiale. Le foglie dopo la cottura rimangono fibrose e non vanno masticate, la polvere va aggiunta direttamente ai piatti in piccole dosi.

CURIOSITÀ

La Citronella, comunamente chiamata anche “erba da olio”, era già conosciuta e apprezzata ai tempi dei Greci e dei Romani. Oggi in Occidente si trova talora fresca nei supermercati con il nome indonesiano di sereh, oppure nei negozi specializzati in genere orientali.

 

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